Come potete osservare da queste foto, la mano è in posizione allargata, dando la possibilità ad indice, medio, anulare e mignolo di essere attivi sulla tastiera; il pollice fornisce, come per la mano destra, un punto di appoggio, e viene posizionato dietro il manico, approssimativamente all’altezza tra il medio e l’anulare.

dicembre 25, 2007 alle 1:39 pm |
salve, volevo farle una domanda:
dato che io non utilizzo l’impostazione classica , ossia, pizzicare le corde in modo da far finire il dito pizzicante sulla corda retrostante, allo scopo di stoppare la vibrazione della corda precedente, bensì pizzico le corde senza fare questo(cioè semplicemente colpendo di punta le corde e basta); secondo lei, per avere comunque un buon stoppagio, può esser corretto
impostare la mano sinistra in modo che il dito che premesul capotasto per fare la nota, tocchi con la punta la corda precente in modo da ostacolarne la possibile auto-vibrazione ed avere ugualmente uno stoppaggio?
giugno 21, 2010 alle 11:25 pm |
Trovo la soluzione di Giovanni alquanto fantasiosa quanto inefficace, è assurdo rivoluzionare una tecnica a favore di ciò.
Suonare è sicuramente libertà, ma ha anche degli “obbolighi”, necessari per ottenere dei risultati, stoppando la corda con la punta del dito compromette tutta la stabilità tecnica della mano sinistra, inoltre come fai in un pezzo veloce, fatichi il triplo per risultati scarsi.