Il basso polifonico

Gennaio 31, 2007 di giaco84

Cosa significa? Semplicemente suonare più note contemporaneamente. Non note che vanno a formare accordi, bensì due o più linee melodiche che si sovrappongono.I risultati di questa tecnica, apriranno sicuramente nuovi territori sonori da esplorare.Le note della linea melodica inferiore vanno pizzicate con il pollice della mano destra. Ecco a voi uno studio di basso polifonico che ho trovato in internet. Spero che vi piaccia e buon divertimento.

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Esercizi un po’ più complessi

Gennaio 31, 2007 di giaco84

I primi esercizi che vi ho proposto sono un po’ più facili, giusto? Ora la cosa si complica un pochino, ma non dovete demoralizzarvi se per caso le cose non riescono subito al primo colpo. 

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I primi esercizi

Gennaio 31, 2007 di giaco84

Ora che abbiamo capito bene come mettere le mani e leggere le tablature, è arrivato finalmente il momento di fare qualche esercizio per sgranchire meglio le mani.Per poter diventare un buon bassista non bisogna avere fretta di imparare e soprattutto fare nel modo più pulito gli esercizi e andare a tempo.

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I tablature

Gennaio 31, 2007 di giaco84

Dopo aver capito come bisogna disporre le mani in questo strumento, ho pensato bene di potervi mettere a disposizione un file che vi potrà spiegare meglio cosa sono e come leggere le tablature.

Buona lettura a tutti

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Impostazioni della mano sinistra

Gennaio 31, 2007 di giaco84

Come potete osservare da queste foto, la mano è in posizione allargata, dando la possibilità ad indice, medio, anulare e mignolo di essere attivi sulla tastiera; il pollice fornisce, come per la mano destra, un punto di appoggio, e viene posizionato dietro il manico, approssimativamente all’altezza tra il medio e l’anulare.

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Impostazioni della mano destra

Gennaio 31, 2007 di giaco84

La mano destra è la mano che produce il suono, timbro e intensità dipendono in gran parte dalla sua azione sulle corde, che possono essere carezzate o percosse in una grande varietà di sfumature.
Per posizionare correttamente la mano destra occorre avere un solido appoggio per il pollice. I punti di appoggio più idonei sono i magneti o le corde stesse.
Il punto in cui viene posizionata la mano destra è molto importante perché determina il timbro del suono, infatti più la mano sarà vicina al ponte e più il suono sarà ricco di armonici alti, determinando quindi una timbrica più brillante, al contrario posizionando la mano verso il manico otteniamo un suono cupo e profondo.

Di seguito sono state inserite delle foto per vedere meglio l’impostazione della mano.

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Video di slap

Gennaio 19, 2007 di giaco84

Ecco a voi un piccolo esercizio con una delle tecniche che si possono fare con il nostro strumento, questa tecnica si chiama SLAP. E’ una tecnica molto particolare nella quale il pollice della mano destra “batte” sulle corde (questa cosa si chiama Thump) e l’indice o il medio della mano destra “strappa” la corda, facendola sbattere sulla tastiera (queta cosa si chiama Pop). Per ora è meglio che guardiate solo il video perchè per fare nel modo corretto questo esercizio ci vuole un bel po’ di pratica di base, ma almeno così vi siete fatti un’idea di quello che può fare questo strumento.

Lo slap è una tecnica molto “ritmica” in quanto cerca di riprodurre con il basso la ritmica della batteria.

Dopo questa premessa vi posso solo dire: BUONA VISIONE E BUON ASCOLTO.

Parti del basso elettrico

Gennaio 16, 2007 di giaco84

Prima di iniziare a suonare ed a imparare qualche esercizio di base, è più opportuno imparare le parti da cui è composto il Basso Elettrico.

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Corpo

Il corpo del basso elettrico è solitamente realizzato in legno massiccio. La forma del corpo, la qualità del legno utilizzato e la tipologia di innesto del manico nel corpo condizionano la qualità del suono dello strumento.

Manico

Il manico ospita la tastiera dello strumento, e permette il passaggio delle corde. Termina da un lato con la paletta, che per mezzo delle meccaniche consente di porre in trazione le corde e di accordarle fino alla tensione desiderata, e dall’altro con il corpo dello strumento.

Corde

Le corde del basso elettrico sono prevalentemente in metallo, con un’anima solida. I materiali più usati sono l’acciaio o il nickel, con differenze timbriche fra le due soluzioni. In alcuni casi, la corda metallica può essere rivestita in materiale sintetico. Il numero di corde montate su un basso può variare da un numero di quattro, il numero più comune per gli strumenti tradizionali, fino a sette corde, solitamente in uso per virtuosi o solisti dello strumento. In rarissimi casi, costruttori o liutai hanno realizzato bassi elettrici a due, otto o a dodici corde.

Pick-up

Come succede per la chitarra elettrica, le vibrazioni delle corde metalliche del basso elettrico creano un segnale elettrico nei sensori elettromagnetici chiamati pick-up. Il segnale viene quindi amplificato ed emesso da un altoparlante.Un pick-up aggiuntivo di tipo piezoelettrico, può essere installato sotto il ponticello che tiene le corde attaccate al corpo. In questo punto, le vibrazioni dello strumento sono fortissime, e questo sensore può così cogliere dettagli sonori e brillantezza che completano il suono prodotto dal basso elettrico.

 

Potenziometri

Permettono di regolare il volume e una parte dell’equalizzazione del basso elettrico.

Ponte

E’ la struttura su cui si ancorano le corde, fissato sulla faccia anteriore del corpo nella stragrande maggioranza dei casi, di solito fabbricato in metallo, ma anche in legno, in qualche caso. Trasmette le vibrazioni della corda al corpo, e partecipa cospicuamente alla caratterizzazione del timbro dello strumento.

Può incorporare un pick up piezoelettrico, sensibile alla pressione diretta delle corde, e che traduce le vibrazioni di corde non metalliche, cosa che i pick up magnetici non possono fare.

Capotasto

Viene costruito in vari materiali, come l’osso, materiali sintetici o metalli come l’ottone. Ha il compito di dare alle corde la corretta spaziatura e trasmettere al manico le vibrazioni.

La storia del basso elettrico

Gennaio 15, 2007 di giaco84

Il basso elettrico è uno strumento musicale della famiglia dei cordofoni, simile alla chitarra elettrica, ma con una intonazione più bassa. Questo strumento è anche molto vicino al contrabbasso, con il quale condivide soprattutto l’intonazione delle corde. È lo strumento più popolare nella base ritmica di molti generi musicali moderni come jazz, punk, pop, rock, heavy metal e la moderna musica orchestrale.

Basso elettrico nasce in California nell’ottobre del 1951,ad opera di Clarence Leo Fender. Il suo nome era ”Fender Precision Bass” assomigliava ad una chitarra Telecaster con un lungo manico e solo quattro corde,accordate, come il contrabbasso, per quarte giuste ( MI LA RE SOL ), un’ottava sotto le quattro corde più basse della chitarra. L’idea di Leo Fender era quella di fornire ai chitarristi e ai contabbastisti uno strumento cordofono elettrico dal registro basso, con i tasti, agevole da suonare, con un suono potente e definito e, fattore non secondario, comodo da trasportare.

Hello world!

Dicembre 22, 2006 di giaco84

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